Termini dello sheepdog


Sheep: pecora o pecore, il termine è uguale sia al plurale che al singolare.
Good sheep: pecore buone, ideali per lavorare col cane. Le pecore buone si muovono senza problemi e rispondono bene ad ogni sollecitazione del cane: per questo sono la migliore palestra per lo stesso.
Bad sheep o dog-spoiled sheep: pecore che rispondono male al cane, o perché sono troppo abituate, o perché non sono state educate bene dai cani che le hanno lavorate prima.
Flighty sheep: pecore molto v eloci che scappano ad ogni minima sollecitazione
Heavy sheep: pecore pesanti e che richiedono generalmente molta pressione da parte del cane.
Eye: è la capacità di concentrarsi, l’atteggiamento del cane da ferma trasportato nel lavoro cogli ovini. Il cane sembra puntare il gregge che deve muovere. Le razze più dotate di eye sono Working Kelpie, New Zealand Heading Dogs, McNab Collie e Working Border Collie, ma anche talvolta Working Bearded Collie (quelli britannici da lavoro), Australian Shepherd, Australian Cattledogs e altre razze meno note. L’occhio è fondamentale per svolgere lavori di precisione e per condurre poche pecore o pecore selvagge. E’ invece preferibile che quando il cane lavora con grossi greggi non utilizzi l’occhio ma movimento e abbaio.
Strong eyed: un cane che fa’ un uso intenso dell’eye.
Se la concentrazione è ancora più intensa si parla di “sticky eyed” ossia letteralmente “occhio appiccicato”. Il cane in questione rimane come assorbito dalla sua concentrazione e non si cura di nulla. Ovviamente è un tratto negativo che può manifestarsi in alcune fasi dell’addestramento specialmente se il cane è giovane e che tende a scomparire con semplici accorgimenti, (ad esempio non facendo mettere il cane a terra o non facendolo stare fermo troppo a lungo), e soprattutto non lavorando il cane in queste fasi, aspettando che maturi da solo.
Medium eyed: uso medio dell’eye
Loose eyed: cani che lavorano tenendo la testa alta sopra le spalle e muovendo le pecore più con abbaio o pizzicando, o col corpo più che con la loro presenza.
Clapping: da non confondere con l’occhio, sebbene molto spesso i cani che utilizzano questo atteggiamento ne siano eccessivamente dotati. E’ un modo di muoversi tipico del Border Collie ma che si riscontra talvolta anche nel Working Kelpie. Il cane sembra quasi strisciare verso il gregge e tende ad appiattirsi costantemente sul terreno. Da una decina d’anni non viene più selezionato dalla maggior parte degli allevatori e si tenta di creare cani che lavorino più “stando sui piedi” che non sulla pancia. Infatti sebbene sia molto bello da vedere in gara costituisce un handicap nel lavoro con pecore molto veloci perché il cane tende a rimanere bloccato e perdere, anche se magari solo per pochi secondi, il controllo delle pecore. Questo può voler dire molto quando si lavora.
Balance: non è un termine di facile definizione. In sostanza si tratta dell’istinto naturale di tutti i buoni cani da pastore che gli dice dove trovarsi esattamente per muovere le pecore verso di noi.
Flanking: movimenti del cane che si sposta da un punto all’altro lungo il cerchio immaginario che circonda il gregge per applicare la pressione, e quindi muovere le pecore dove è necessario o dove il pastore gli comanda.
Square flanking: al cane deve essere insegnato a spostarsi attorno al gregge senza mettere pressione, ma anche senza allontanarsi troppo. Per questo quando si dà un ordine direzionale ci si aspetta che il cane si muova quasi disegnando un angolo quadrato immaginario.

In una gara troveremo questi termini:
Post o starting pole: picchetto di partenza da cui il conduttore invia il cane o i cani.
Outrun: movimento di raccolta del cane che si porta nel punto di equilibrio, (balance point), alle spalle del gregge, in modo tale da poterlo riportare al conduttore. Letteralmente “corsa esterna” (sinonimo Australiano=Cast)
Lift: momento in cui il cane entra nella zona di fuga delle pecore e ne provoca dunque lo spostamento. Più il lift è gentile più le pecore collaboreranno col cane.
Fetch: è l’istinto principale dei cani da pastore: ossia il riportare verso il padrone. Fanno eccezione i Corgi, alcuni Cattledog e altre razze selezionate per spingere via gli animali. In gara bisogna far passare il piccolo gregge attraverso una porta detta “fetch gate”. Il fetch ideale è quello in cui il cane riporta in linea retta all’handler.
Drive: guidare il gregge anche lontano dal pastore; è contrario all’istinto ma può comunque essere insegnato una volta che il cane ha acquisito maturità mentale. In gara si guida il gregge attraverso due set di porte, il drive away gate, ossia le pecore sono spinte entro una porta lontano dall’handler, e il cross drive gate, ossia la porta trasversale al conduttore.
Shedding: isolare una o più pecore da un gruppo. Si può fare utilizzando il cane come in gara o in recinti appositi. Se si isola una sola pecora si parla di “singling”.
Penning: mettere le pecore nel recinto.
Yard: un’area recintata di piccole dimensioni in cui vengono fatte passare le pecore per essere smistate, svermate etc….
Paddock, open field: campo aperto.

Alcune capacità del cane
Cover: capacità di alcuni cani di anticipare il momento in cui un animale tenta di staccarsi dal gruppo, e di coprire così la via di fuga all’animale stesso.
Break out: quando uno dei capi di un gregge tenta di scappare è importante che il cane recuperi l’animale fuggitivo, ma senza corrergli dietro. Deve piuttosto allargarsi in un arco e andare a parare l’animale ad una certa distanza, chiudendogli la via di fuga. Se il cane rincorresse l’animale fuggitivo stringendo la traiettoria, l’animale correrebbe solo più velocemente e finirebbe col superare il cane; dandogli invece una certa distanza, il cane lascia al fuggitivo il tempo di calmarsi e ritornare nel gregge.
Backing: in Australia le pecore che devono essere tosate vengono incanalate in lunghi e stretti recinti. Spesso una pecora si intraversa bloccando il normale fluire del gregge: al cane da pastore quindi viene chiesto di saltare sulla schiena dell’ultima pecora del gregge, raggiungere correndo quella che blocca il flusso, afferrarle il ciuffo di lana sulla sommità del capo facendole alzare la testa e tuffarsi sotto le pance delle pecore per farle fluire nella direzione richiesta. Il cane poi ritorna al punto di partenza pronto per sgorgare un nuovo intoppo, mentre le pecore saltano sopra di lui!

Comandi
I cani per quanto bravi siano nel lavoro quotidiano, hanno bisogno talvolta di un aiuto fornito dagli ordini vocali che il conduttore gli ha insegnato. Qui ce n’è un gruppo di quelli che sono più diffusi in ambito internazionale
Come by (the clock): ordine direzionale per spostare il cane in senso orario attorno al gregge. (go around o get over in Australia)
Away (to me): ordine direzionale per spostare il cane in senso antiorario. Mentre in Europa e negli USA si hanno solo 2 ordini direzionali, in Australia gli handler sono soliti dividere il cerchio immaginario attorno alle pecore in 4 parti e per ciascuna parte c’è un ordine direzionale.
Walk on: ordine che intima al cane di dirigersi con passo deciso e diretto verso le pecore.
Lie down: terra.
Stop, stand: fermo.
Steady: rallenta.
Cut, come in: “vieni dentro” divide un gruppo di pecore o isola una pecora dal resto del gregge.
Take, push: mordi la pecora sul muso.
Look back : guarda indietro e cerca un altro gruppo di pecore.
That’ll do: “vieni”, lavoro finito, andiamo a casa.

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